mer

01

feb

2012

Gli assassini di Mike...

Assassins 13 coeconews

Ultima prova del regista di Gozu,13 Assassini è la prova di come ancora sia possibile, per gli appassionati del genere cappa e spada, assistere a un film sui samurai che si rifà ai grandi classici (Kurosawa ovviamente su tutti) senza tradirli e nel contempo portandoli verso nuovi paradigmi sia di stile che di contenuto. La pellicola prende avvio nel periodo Tokugawa con l'inevitabile dialettica samurai/signori feudali che si tinge inconsolabilmente di rosso quando il potente Naritsugu dà prova di efferata violenza sui propri sottoposti...

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...toccherà al risoluto Shinzaemon, anziano maestro di spada assetato di nuove occasioni per mettere in pratica il codice del bushido, assoldare integerrimi alleati per una lotta all'ultimo sangue contro l'impersonificazione del male. Non fatevi ingannare dalla recensione sul retro del DVD, che promette esclusivamente distrazione sanguinaria, e vi ritroverete immersi in un complesso tessuto fatto di dettagli curati in modo maniacale e dilemmi etici lontani anni luce dall'etica occidentale.

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Senza perdere il sottile piacere surreale tanto caro all'isola dei manga, Miike ci porta in territori oscuri dove la ferrea disciplina la fa da padrone all'interno di dinamiche che, pur calate in un contesto storico, sono quanto mai moderne e toccanti. Attraverso immagini raffinatissime,insieme crude e emozionanti,veniamo a contatto con un mondo in cui la legge morale non conosce deviazioni e in cui odio e violenza fanno semplicemente parte di un disegno il cui fine ultimo è l'equilibrio, costantemente messo alla prova da un male che è nel contempo desiderio di autodistruzione.

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Splendidi gli attori e le ambientazioni che ci offrono l'idea di un Giappone alieno e ingenuamente impassibile al tumulto ottundente della modernità passando dalle silenziose simmetrie delle case signorili alla selvaggia libertà delle foreste vergini. Western e katane si incrociano in questo remake dell'omonimo film di Eiichi Kudo percorrendo strade mai scontate che ci regalano un film imperdibile per amanti del genere e pionieri aperti a nuove impressioni.

 

Andrea Guerrini

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